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Livello del mare: entro il 2050 crescerà di 30 cm

Pubblicato il 14-03-2022 | Aggiornato il 06-12-2024 | 3 min di lettura | Pubblicato da
marco brando
Marco Brando
assicurazioni news livello del mare entro 2050 crescera di 30 cm

Il livello del mare cresce. Nel prossimo trentennio che cosa accadrà? Secondo il National Geographic, aumenterà di 30 cm entro il 2050, a prescindere dall'eventuale riduzione delle emissioni di gas serra nel mondo. Quali sono le cause di questo fenomeno? Noi potremo adattarci?

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Gli oceani si dilatano

Secondo il mensile della National Geographic Society, mentre l’umanità continua a riversare gas a effetto serra nell’atmosfera, gli oceani ne mitigano gli effetti. I mari del mondo hanno assorbito oltre il 90% del calore prodotto da tali gas, ma questo avviene a caro prezzo.

I tre principali fattori

L’innalzamento del livello del mare è uno degli effetti del cambiamento climatico. Perché succede? Dipende da tre fattori principali, tutti legati al surriscaldamento globale provocato da noi:

  • Riscaldandosi, l’acqua si dilata. Circa metà dell’aumento del livello del mare verificatosi negli ultimi 25 anni è attribuibile al riscaldamento degli oceani, che semplicemente occupano più spazio.
  • Scioglimento dei ghiacciai di montagna: l’aumento delle temperature ha portato a uno scioglimento estivo superiore alla media, che si accompagna a minori nevicate. Questo porta il livello del mare a salire.
  • Scioglimento delle calotte glaciali di Groenlandia, Artide e Antartide: si liquefanno anche quelle massicce e gigantesche coltri di ghiaccio, riversando acqua in mare.

Quali sono le conseguenze

L'innalzamento così rapido del livello del mare provoca effetti devastanti sugli habitat costieri verso l’entroterra: erosione distruttiva; allagamento di zone umide; contaminazione di falde acquifere e terreni agricoli da salsedine; perdita di habitat per pesci, uccelli e piante; mareggiate più violente, anche a causa dell'aumento di tifoni e uragani. Le inondazioni nelle zone di costa bassa stanno già costringendo le persone a migrare in aree più alte e altri milioni di persone sono vulnerabili al rischio di alluvioni e altri effetti del cambiamento climatico.

Come adattarsi alla situazione

Vista la situazione, molte città costiere stanno pianificando misure per affrontare le prospettive a lungo termine, spesso con costi notevoli. Quali? La costruzione di dighe, una diversa progettazione delle strade e la piantagione di mangrovie o di altra vegetazione che assorba l’acqua. Per esempio a Giacarta, capitale dell'Indonesia, una diga alta 25 metri, in via di progettazione, costerà l'equivalente di quasi 36 miliardi di euro.

Ben 77 cm in più nel 2100?

Se guardiamo oltre i 30 cm previsti entro il 2050 e si fanno ipotesi fino al 2100, con un aumento delle temperature di 1,5 gradi centigradi si prevede - secondo il più recente rapporto del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico - un aumento del livello degli oceani fino a 77 centimetri. Con un arretramento delle coste in gran parte del mondo e tanti saluti a molte isole basse e a moltissimi centri abitati costruiti lungo i litorali.

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