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Guida ai Bonus Sociali Luce, Gas e Idrico: cosa sapere per richiederli

5 nov 2024 | 6 min di lettura | Pubblicato da Eleonora D'angelo

Ragazza al computer seduta alla scrivania

Vuoi risparmiare sulle bollette? Forse non sai che potresti ricevere un aiuto statale per ridurre i costi delle offerte luce e gas.

Si tratta del Bonus Sociale Luce e Gas, iniziativa governativa nata per supportare le famiglie a basso reddito o in situazioni di disagio economico.

In questo approfondimento ti spieghiamo tutto sui Bonus Sociali Luce e Gas 2024: quali sono, come richiederli e chi ne ha diritto.

Energia: confronta le tariffe

Negli ultimi anni, i continui aumenti su luce e gas hanno costretto gli italiani a rivedere le proprie spese e a cercare soluzioni alternative per ridurre i consumi energetici. Alcuni ad esempio, in presenza dei requisiti di legge, hanno richiesto il Bonus Sociale Luce e Gas. Di seguito vi spieghiamo cos’è e come ottenerlo.

Cosa sono i bonus sociali per luce, gas e acqua

Il Bonus Luce e Gas, conosciuto come Bonus Bollette, sostiene le famiglie nella gestione delle spese relative alle utenze domestiche. Si tratta di un’agevolazione dedicata ai meno abbienti, ovvero ai nuclei in condizioni di disagio economico in base all’attestazione annuale ISEE. 

L’aiuto offerto dal Bonus si traduce in uno sconto diretto in bolletta (tanto sulla bolletta della luce quanto sulle bolletta del gas e idrica) ed è inserito in un quadro di misure statali a supporto dei soggetti economicamente vulnerabili. 

Quest’anno, in attesa del rilancio per il 2025, oggetto dell’agevolazione è il Bonus Luce e Gas 2024, erogato per 12 mesi e valido su una sola fornitura per ogni tipo di servizio.

Come funzionano

Essendo dedicato ai meno abbienti, il Bonus viene concesso in base al reddito familiare. Tuttavia il suo ammontare varia in base a diversi fattori, tra cui il tipo di utenza per cui viene richiesto (luce, gas o acqua), la composizione del nucleo familiare e la zona climatica di appartenenza.

Quanto allo sconto applicato esiste una differenza sostanziale fra le diverse tipologie di bonus.

Bonus Elettrico

Chi ottiene il Bonus Elettrico per disagio economico riceve uno sconto uguale ogni mese, per i 12 mesi in cui ne ha diritto. Di conseguenza, il cliente ottiene lo stesso sconto in ogni bolletta, anche se emessa bimestralmente (es. uno sconto mensile di 30 euro figurerà nella fattura bimestrale come 60 euro di sconto).

Bonus Gas

Quanto al Bonus Gas, lo sconto non è sempre uguale: viene quantificato dall’Autorità (ARERA) e varia ogni 3 mesi, in base alla stagione in cui viene riconosciuto. In genere è più alto durante l’inverno, quando i consumi gas sono più elevati, e più basso d’estate. 

Bonus Idrico

Il Bonus Sociale Acqua (o Bonus Idrico) è fisso e offre uno sconto pari a 50 litri/abitante/giorno: questo vuol dire che un ipotetico nucleo formato da 4 persone riceverà uno sconto su 200 litri ogni giorno. Nel dettaglio, la quantità di 50 litri è ritenuta la quantità necessaria a garantire il soddisfacimento dei bisogno fondamentali della persona. 

Tuttavia, a differenza dei Bonus Luce e Gas il valore del Bonus Idrico non è uguale per tutti gli utenti, in quanto varia in base all’area geografica di riferimento. 

A quanto ammontano

Per quanto riguarda il Bonus Elettrico, che consente di ottenere uno sconto sulla bolletta della luce, i valori per il periodo compreso tra aprile e dicembre del 2024 sono i seguenti:

  • Nuclei da 1 a 2 componenti: 142,74€ annui;
  • Nuclei da 3 a 4 componenti: 183€ annui;
  • Nuclei con più di 4 componenti: 201,30€ annui.

Passando al valore del Bonus Gas, che permette di risparmiare sulle forniture di gas domestico, abbiamo accennato che quest’ultimo dipende dai componenti del nucleo familiare, dalla zona climatica di appartenenza e dalla destinazione d’uso (es. acqua calda, riscaldamento, cucina). 

Di seguito, il valore del Bonus aggiornato per il 1 ottobre - 31 dicembre 2024€/trimestre per punto di riconsegna:

Nuclei fino a 4 componenti: 

  • Acqua calda sanitaria e/o cucina: 11,04€;
  • Riscaldamento: da 16,56€ a 50,6€ in base alla zona climatica;
  • Acqua calda sanitaria e/o cucina + riscaldamento: da 23,92€ a 64,04€ in base alla zona climatica.

Nuclei con più di 4 componenti:

  • Acqua calda sanitaria e/o cucina: 15,64€;
  • Riscaldamento: da 18,40€ a 57,04€ in base alla zona climatica;
  • Acqua calda sanitaria e/o cucina + riscaldamento: da 29,44€ a 61,64€ in base alla zona climatica.

Infine, per conoscere il valore del Bonus Idrico, bisogna consultare il sito del proprio gestore, ovvero chi emette la fattura per il servizio idrico, verificare le tariffe previste e calcolare lo sconto. 

A chi spettano

Negli anni, i requisiti per accedere ai vari Bonus sono cambiati. Ad ogni modo, a partire dal 1° aprile 2024, le agevolazioni sulle bolletta di luce, gas e acqua sono riservate ai nuclei aventi i seguenti limiti di reddito:

  • ISEE fino a 9.530€
  • ISEE fino a 20.000€ (nuclei con 4 o più figli a carico)

Anche i pensionati, chi riceve il reddito di cittadinanza e le famiglie in difficoltà a causa di disagi fisici hanno diritto agli sconti. Nello specifico, possono ricevere i Bonus le famiglie in cui è presente almeno un componente che dipende da apparecchiature elettromedicali essenziali per la propria sopravvivenza.

L’elenco completo delle apparecchiature medico-terapeutiche che danno diritto al bonus è riportato nell'allegato A del decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011.

Come fare richiesta

Ottenere il Bonus Elettrico, il Bonus Gas o il Bonus Idrico è molto semplice. Non bisogna infatti inviare una domanda o un’istanza, poiché gli aiuti vengono riconosciuti in automatico a tutti i cittadini che abbiano ottenuto l’ISEE inviando la la DSU (Dichiarazione sostitutiva unica) all’INPS. 

L’unica eccezione è rappresentata dalle famiglie in condizioni di disagio fisico. Queste ultime, ai fini dell’ottenimento del Bonus, devono presentare domanda presso il Comune di residenza del titolare della fornitura, anche se si tratta di un soggetto diverso dal malato. Chi non desidera rivolgersi direttamente al Comune può procedere tramite un CAF o altri enti autorizzati a seguire l’iter. 

In questo caso è necessario allegare alla domanda un certificato ASL, che attesti le gravi condizioni di salute del componente il nucleo familiare, nonché le apparecchiature impiegate per il mantenimento in vita (tipo di dispositivo, ore di utilizzo, altre informazioni essenziali), copia del documento d’identità e del codice fiscale del richiedente che del malato e il Modulo B compilato e firmato. 

Da ultimo, per verificare la concessione del Bonus, è sufficiente accedere seguire questa procedura:

  • Accedi al portale unico ISEE
  • Seleziona "Accedi come cittadino"
  • Procedi al login tramite SPID, CNS o CIE
  • Clicca su "Cerca le tue Dichiarazioni", poi ancora su "Codice Fiscale"
  • Clicca su "Cerca DSU Bonus Sociale"

In questo modo visualizzerai l’elenco delle dichiarazioni trasmesse dall’INPS all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) per accedere ai Bonus Bollette. 

Quanto si risparmia con i bonus sociali

Il Bonus Sociale Luce e Gas è un’importante misura di sostegno per le famiglie italiane, specie in un contesto di aumentata volatilità dei prezzi energetici. Fino a poco tempo fa, le offerte luce e gas a prezzo fisso erano state eliminate o risultavano poco convenienti, a causa delle incertezze sui mercati. Per questo motivo, molti operatori si erano orientati sulle offerte luce e gas a prezzo indicizzato

Tuttavia, oggi è possibile trovare offerte a prezzo fisso più vantaggiose. Attivare una tariffa competitiva e beneficiare del Bonus Sociale permette di ottenere un risparmio significativo sulla spesa annua per luce e gas, soprattutto per chi rientra nelle fasce di reddito previste dall’agevolazione. Resta fondamentale confrontare le diverse offerte sul mercato per individuare quella che garantisce il maggior risparmio.

Autore
eleonora d angelo

Eleonora D'Angelo, romana ma residente in Sardegna, si è laureata in Giurisprudenza all'Università Roma Tre nel 2013.

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